Aperti al dialogo

da | Ott 20, 2017

Un sogno può diventare realtà Alla vigilia della grande riunione di “Insieme per l’Europa” a Vienna (9.-11 novembre 2017), i rappresentanti di diversi Movimenti olandesi si sono incontrati per scambiarsi le idee sulla domanda: che cosa sta succedendo nei Paesi Bassi per dar forma ad un’Europa unita? E cosa sta succedendo al riguardo in tutta […]

Un sogno può diventare realtà

Alla vigilia della grande riunione di “Insieme per l’Europa” a Vienna (9.-11 novembre 2017), i rappresentanti di diversi Movimenti olandesi si sono incontrati per scambiarsi le idee sulla domanda: che cosa sta succedendo nei Paesi Bassi per dar forma ad un’Europa unita? E cosa sta succedendo al riguardo in tutta l’Europa?

L’Olanda è aperta al dialogo

“I cristiani praticanti sono una minoranza nei Paesi Bassi, ma abbiamo un compito comune” dice Jan Wessels dell’ampia rete protestante “Missie Nederland”. “La preoccupazione primaria è quella di trasmettere il messaggio di Gesù Cristo. E qui i Movimenti e le Chiese possono imparare l’uno dall’altro e sostenersi”.

“Ognuno sta cercando un sogno che possa vivere”, dice Ine Sassen-Pouwels (Rinnovamento Carismatico nella Chiesa Cattolica). E chi sa sognare più intensamente della gioventù? Quindi, perché non dare ai giovani dei diversi Movimenti e Chiese dell’Olanda “una possibilità di scambiarsi le domande sulla propria vita? L’esperienza di giovani più maturi potrebbe essere di aiuto.”

Jeff Fountain, direttore del Centro Schumann per gli Studi Europei e quindi specialista dell’Europa è nato in Nuova Zelanda e da 40 anni è sposato con una olandese. Tra l’altro dice, strizzando un occhio: “L’Olanda è particolarmente adatta al dialogo in e per l’Europa. Il re Willem Alexander dei Paesi Bassi ne è il miglior esempio. È un misto di sangue tedesco e sangue russo”.

Rapporti di vita

In un’atmosfera di grande apprezzamento reciproco, si sente la gioia di unire  tutte le forze per contribuire all’unità dell’Europa cominciando dal proprio Paese. “Si tratta di rapporti”, evidenzia Enno Dijkma del Movimento dei Focolari. “L’amicizia tra noi dà le ali ai nostri pensieri”. L’apertura al dialogo e il neighbour meeting per l’Europa sono solo due delle idee promettenti che la delegazione olandese porterà il 9 novembre 2017 a Vienna. Là si incontrerà con rappresentanti dell’Europa occidentale e orientale per presentare le proprie idee e ricevere le idee degli altri. Attendiamo con curiosità i risultati dell’incontro – a livello europeo.

Beatriz Lauenroth

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter


ARTICOLI CORRELATI

Visita a Taizé          

Visita a Taizé          

Una visita tra amici. Questo era il desiderio di tre membri del Comitato di Orientamento internazionale di Insieme per l’Europa (IpE), quando hanno intrapreso il viaggio all’inizio di marzo. Suor Nicole Grochowina (Christusbruderschaft Selbitz), P. Raffael Rieger (Movimento di Schönstatt) e Matthias Bühlmann (Vineyard) hanno trascorso tre giorni in Francia con i Fratelli di Taizé.

Pregare è trasformare la realtà

Pregare è trasformare la realtà

In vari posti sono in corso ormai da anni iniziative in cui persone di culture e nazioni diverse si incontrano regolarmente online per pregare per la fine delle guerre e per una pace stabile in Europa e nel mondo. Sono momenti di profondità, vicinanza e condivisione. Raccontiamo qui l’esperienza dell’Ucraina, della Slovenia e della Germania. Infine, concludiamo con una forte riflessione di Papa Francesco sulla preghiera.

Cercate il bene della città

Cercate il bene della città

“Cercate il bene della città” (Ger 29,7) è il titolo dell’iniziativa di Insieme per l’Europa presente in Germania, che si svolgerà a Monaco di Baviera dal 27 al 29 giugno 2025. Ecco lo spirito dell’evento nella prospettiva degli organizzatori.

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner