Europe Day 2019 Parigi

Europe Day 2019 Parigi

Le varie iniziative di Insieme a Parigi

Il 2 aprile ci siamo incontrati per un momento di preghiera ecumenica nella bellissima cappella delle diaconesse di Reuilly a Parigi, preghiera organizzata e portata avanti dal gruppo di Insieme per l’Europa (IpE) e dalla comunità locale.

“Buona sera a tutti e grazie di essere venuti questa sera. Siamo a pochi giorni dalle elezioni europee e vogliamo offrire a Dio tutti i dibattiti, le idee che invadono i nostri spiriti e i nostri cuori. E vogliamo pregare insieme per l’Europa”. Così ci siamo accolti a vicenda.

Dopo una presentazione dell’iniziativa di IpE, si sono susseguiti canti, meditazioni, tempi di silenzio… Il momento culminante è stato quando – dopo la meditazione sui “7 Sì’” del messaggio di IpE a Stuttgart nel 2007 – ognuno ha potuto scrivere, leggere a tutti ed attaccare la sua preghiera su una cartina dell’Europa. La nostra preghiera si è poi aperta sul mondo intero, più specificamente sull’Africa, con l’aiuto di un cantante che ha vissuto tanti anni in quel Continente. Alla fine della serata era difficile lasciarsi, tanto i rapporti di unità erano diventati profondi.

 

Il 4 maggio eravamo presenti come l’anno scorso sulla piazza del Municipio di Parigi per festeggiare l’Europa. Con 40 altre associazioni che lavorano per l’Europa avevamo allestito uno stand nel “Village Européen”. E’ stata l’occasione di tantissimi contatti con persone di Parigi, europei di passaggio … Quest’anno abbiamo centrato la presentazione sui “7 Sì”. Varie persone ci hanno detto quanto essi corrispondevano alle loro attese.

Il 14 maggio la comunità Emmanuel ha preso l’iniziativa di una Veglia di preghiera per l’Europa in una bella chiesa à Longjumeau, nella regione di Parigi. Dopo una presentazione di Insieme per l’Europa, ci sono stati bellissimi canti di lode con molte intenzioni di preghiera per l’Europa, sulla base dei “7 Sì” proposti come meditazione. Le impressioni e gli echi dopo la Veglia ci hanno fatto capire che, essendo alla vigilia delle Elezioni europee, questo momento di preghiera era un’occasione privilegiata, più che necessaria per affidare tutto allo Spirito Santo.

Il gruppo di IpE a Parigi

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Europe Day 2019 Palermo

Europe Day 2019 Palermo

Il 9 maggio, nella chiesa Pentecostale “Parola della Grazia”, la Festa per l’Europa a Palermo, con circa 1300 persone presenti e seguita da oltre 4000 attraverso youtube e Facebook, ha presentato un ventaglio di iniziative sociali realizzate insieme da più Movimenti e da membri di Chiese diverse.

Alcune di queste iniziative erano presentate anche in video, come l’esperienza, a Lecce, di Don Carlo Santoro, e del Pastore Tommaso Carpino della Chiesa Internazionale, che, nell’aiutare alcuni pentecostali bisognosi, hanno visto cadere i muri della diffidenza, maturando invece una vera amicizia in spirito di collaborazione.

Si respirava un clima di fraternità, una cultura di  ‘insieme’, visibile nel rapporto fra i presentatori di 4 Movimenti e Chiese diverse, e dall’intercalare degli interventi introduttivi, affidati all’apostolo Lirio Porrello della Parola della Grazia, alla rappresentante del Comitato d’Orientamento, Ilona Toth (ungherese, venuta da Roma) e da Mons Alerio Montalbano, vicario del Vescovo.

Come segno di comunione e di amore scambievole ha colpito il gesto dell’Apostolo Lirio al termine del convegno nel momento della preghiera finale, scritta da lui stesso, che ha ceduto il microfono al pastore Nino Genova, della Chiesa Condividere Gesù di Agrigento (Movimento Nuova Pentecoste), perché leggesse lui la preghiera.

Solo un titolo delle varie e ricche attività presentate:  l’aiuto ai carcerati e alle loro famiglie, dato dai fratelli pentecostali in collaborazione con fra Loris, cappellano cattolico; l’impegno comune di assistenza sanitaria  da parte di medici cristiani appartenenti a diverse associazioni; e per perseguire un’equa fiscalità familiare (lavoro fatto insieme da PdG, Eben Ezer, Forum associazioni Familiari, Movimento dei Focolari); e ancora la casa di accoglienza e promozione “Granello di Senape”, sostenuta dalle Chiese Valdese, Luterana e Battista.

E poi altre iniziative: l’esperienza della Caritas che aiuta le famiglie senza casa; dell’Azione Cattolica che ha avviato un progetto per aiutare a riflettere i giovani delle scuole sul pericolo dell’azzardo; della Fondazione Adventum della chiesa Avventista che aiuta le famiglie a rischio di usura; dell’attività della Parola della Grazia a favore di chi vive per strada; e della Missione di Biagio Conte che accoglie più di mille persone, ecc.. Si è visto dai fatti che i Cristiani sono una realtà viva della società, operando nella carità

Non sono mancate esperienze personali nel campo dell’onestà, dell’amore al nemico, dell’accoglienza della malattia grazie alla vicinanza di Dio.

I giovani sono stati parte attiva  con un mimo su “Gesù che spezza le catene”, significativo ballo di gruppo (eseguito dai giovani della chiesa Eben Ezer – Movimento Nuova Pentecoste- e dai giovani del Movimento dei focolari) e con un’esperienza del gruppo di giovani di varie Chiese pentecostali dell’associazione “I am Rev” (Io sono rivoluzione) che agisce nelle scuole per aiutare i giovani a vincere le paure e le priprie fragilità. I loro contributi hanno testimoniato un cristianesimo giovane, fresco, pieno di iniziative e di forte, autentico amore a Gesù.

Una partecipante ha riassunto così la serata: “Ciò che ci unisce è vivere il Vangelo”.

Il comitato organizzatore di IpE a Palermo (Video e foto con l’autorizzazione di Biagio Pittaresi)

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Europe Day 2019 Trento

Europe Day 2019 Trento

A Trento, il 3 maggio, un momento culturale nell’aula magna del Vigilianum e una veglia di preghiera ecumenica. 

A Trento l’iniziativa per la Festa dell’Europa, pensata dai sei movimenti  impegnati da anni nel cammino di Insieme per l’Europa (Alleanza Dives in Misericordia, Cammino neocatecumenale, Cursillo, Focolari , Nuovi Orizzonti e Via Pacis), ha trovato un immediato consenso ed appoggio nel delegato diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, don Cristiano Bettega.

La manifestazione, fissata per il 3 maggio, si è articolata in due momenti distinti: uno culturale al Vigilianum e poi una Veglia di preghiera ecumenica. L’aula magna del Vigilianum, che contiene un centinaio di persone, era al completo. Erano presenti P. Joan Catalin  con alcuni della sua comunità ortodossa rumena, la coordinatrice luterana sig.ra Berbel con una signora della sua comunità e il sindaco di Trento Alessandro Andreatta.

Lo stesso don Bettega che ha fatto da moderatore, ha introdotto dicendo che i Paesi europei sono come vicini di casa che appartengono ad una casa comune, ma stanno stretti e, accanto ad enormi potenzialità d’incontro e dialogo, sono venuti a galla profondi contrasti, come muri culturali, religiosi, politici; ma, come cristiani portiamo un elemento al DNA europeo che lo arricchisce: la comunione.

Sono seguiti gli interventi della teologa Milena Mariani – Docente di Teologia sistematica e di Storia della teologia del XX secolo presso l’ISSR “Romano Guardini” di Trento e di Mariologia presso l’ISSR di Bolzano con un importante, lungimirante, contributo di pensiero  su  Europa e confessioni cristiane verso il futuro, e di Lucia Fronza Crepaz – membro della Scuola di Preparazione Sociale di Trento – con una riflessione di respiro socio-politico su  “Europa:  incontro di popoli, costruzione di pace!” (vedi in fondo i due testi da scaricare).

Come intermezzo musicale: due giovani neocatecumenali hanno suonato l’Inno alla gioia di Beethoven. Il buffet che è seguito in una sala attigua, è stato molto apprezzato e occasione di scambio e conoscenza reciproca.

La manifestazione è proseguita con la Veglia di preghiera ecumenica,  presso il Santuario dell’Immacolata sede dell’ Alleanza Dives in Misericordia, con un susseguirsi di preghiere, canti (fra cui due della comunità  ortodossa) e riflessioni, in un clima di profondo raccoglimento. Sono stati letti, in particolare, i messaggi di Papa Francesco, del Patriarca Bartolomeo I e del vescovo luterano Bedford-Strohm al convegno di Monaco 2016. Significativi anche gli interventi di P. Joan e della coordinatrice luterana Berbel. Il primo  ha sottolineato positivamente la correlazione tra gli interventi “culturali”  precedenti e il momento di preghiera proposto dalla Veglia, esprimendo l’ impellente  necessità oggi di un tale tipo di formazione “umano-divina”;  la seconda  ha messo in evidenza  i comuni obiettivi delle confessioni cristiane che  possono e devono essere incrementate, come la riconciliazione e la pace, la salvaguardia del creato, la solidarietà con i poveri e gli emarginati.

Don Bettega ha auspicato che l’iniziativa possa ripetersi, allargando la partecipazione e collaborazione ad altri soggetti presenti sul territorio. Come segno concerto di condivisione, le offerte raccolte sono state devolute ai profughi presenti a Trento.

Il team di IpE a Trento

L. Fronza-Crepaz – “Europa:  incontro di popoli, costruzione di pace!”

M. Mariani – “Europa e confessioni cristiane verso il futuro”

Vedi il servizio di TELEPACE TRENTO del 3 maggio 2019>>

Invito Europe Day 3 maggio 2019 Trento

Foto: © Barbara Passalacqua / Nino Carella

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Europe Day 2019 Castel Gandolfo

Europe Day 2019 Castel Gandolfo

Serata culturale al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, 11 maggio 2019 

Il programma:

  • Gli iniziatori di Insieme per l’Europa ci parlano
  • Il respiro dell’Europa – i due polmoni
    • Il disegno dell’Europa secondo i Vescovi di Roma – Alberto Lo Presti
    • L’Europa e il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli – Dimitrios Keramidas
  • L’Europa in dialogo – Tavola rotonda
    • Città per la fraternità – Luciano Andreotti, sindaco di Grottaferrata
    • Insieme a Roma – Giuseppe Del Coiro, Comunità Quinta Dimensione
    • Est e Ovest in Europa – Pál Tóth, Focolare (Ungheria)
  • I giovani e l’Europa – interviste
  • Insieme per l’Europa compie 20 anni

Foto: ©Thomas Klann

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Europe Day 2019 Padova

Europe Day 2019 Padova

9 maggio 2019: Per la prima volta insieme in una Veglia ecumenica di preghiera e di testimonianza

La “Festa dell’Europa” è stata l’occasione per vivere una nuova esperienza di comunione con la Chiesa locale e di essere inseriti nel “Festival Biblico” di Padova. Dopo una serie di incontri, in questi ultimi mesi, che ci hanno permesso di conoscere più da vicino alcune straordinarie realtà (il Consiglio delle Chiese Cristiane, la Pastorale Migrantes, il Centro Universitario, la Consulta delle Aggregazioni laicali, la Comunità dei Frati Minori Conventuali della Basilica del Santo)… finalmente, con un lavoro intenso ma molto proficuo, si è stesa la versione definitiva della Veglia di preghiera e testimonianza. La continua ricerca di comunione fra tutti è stata la cosa più importante perché ognuno ha sperimentato un rapporto sempre più vero.

I contributi delle Chiese con i brani tratti dalla Carta Oecumenica, alternati ai testi biblici declamati in varie lingue, hanno offerto un esempio della ricchezza del patrimonio spirituale e culturale presente nel cammino ecumenico.

La chiesa di S. Sofia era gremita giovedì 9 maggio di circa 300 persone, nel 69° anniversario della Dichiarazione sull’Europa.

Ad aprire la serata è il tema “l’Europa in cammino”, col racconto di una giovane polacca, Joanna, sulla sua esperienza di accoglienza e incontro in Italia. Si passa poi all’”Europa alla prova: sfide di oggi e di sempre”, con la testimonianza di Stefan, un giovane siriano, giunto qui grazie ai corridoi umanitari. Infine, nella terza parte “I cristiani e l’Europa: sale e luce”: dopo un canto della Comunità ucraina, ha parlato Ansamma, pediatra indiana, rappresentante in Diocesi della Pastorale dei Migranti. La serata è stata accompagnata con canti in varie lingue, eseguiti con delicatezza dal coro Shalom, ispirato a Taizé.

Dato che uno dei compiti di Insieme per l’Europa è lo sviluppo del continente africano e che la città di Padova è gemellata con la città di Beira, alla fine della veglia si è proposto di raccogliere fondi per la popolazione del Mozambico, colpita da una disastrosa alluvione. Quanto ricevuto è stata un’ulteriore conferma che il messaggio di fraternità proposto è stato accolto e servirà per finanziare due progetti.

Un momento di convivialità ha concluso l’evento: occasione per uno stare insieme fraterno e per allacciare nuove importanti relazioni in città.

La rete Insieme per l’Europa a Padova (Comunità di S. Egidio, Comunità Frati Minori Conventuali della Basilica del Santo, Comunità Papa Giovanni XXIII, Centro Universitario Padovano, Coro Shalom Abano Terme, Movimento dei Focolari)

Foto: © Giorgia Chiaro

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