Premio Fondazione St. Ulrich

da | Mag 9, 2014

“Costruiscono ponti in Europa con passi di riconciliazione e intessendo amicizie oltre le frontiere. Ne è nata una corrente di speranza ispirata al Vangelo…” Questa la motivazione del Premio Europeo di St.Ulrich, ricevuto dal Comitato d’Orientamento di Insieme per l’Europa il 3 maggio a Dillingen, storica città della Baviera (Germania). Alla lettura, un lunghissimo applauso, […]

“Costruiscono ponti in Europa con passi di riconciliazione e intessendo amicizie oltre le frontiere. Ne è nata una corrente di speranza ispirata al Vangelo…”

Questa la motivazione del Premio Europeo di St.Ulrich, ricevuto dal Comitato d’Orientamento di Insieme per l’Europa il 3 maggio a Dillingen, storica città della Baviera (Germania). Alla lettura, un lunghissimo applauso, premia la cultura di comunione.

La consegna viene fatta a sette membri del Comitato, presenti anche alcuni della ‘prima ora’1 , con un pubblico di circa 600 persone.

Sulla piazza, i premiati e i rappresentanti di 50 Movimenti e Comunità sono accolti dalle autorità civili e religiose: il sindaco Kunz, il vescovo cattolico Zdarsa di Augusta e il vescovo regionale evangelico Grabow. Un gruppo musicale giovanile dà il benvenuto e canti e musica di alta qualità accompagnano la cerimonia.

Per la prima volta la premiazione avviene in Basilica durante una liturgia ecumenica.

E’ la decima edizione; fra i precedenti premiati: Lec Walesa, Helmuth Kohl, Andrea Riccardi e altri nomi di spicco.

Alla presenza di personalità della politica, economia, cultura e vita pubblica della regione, la laudatio è tenuta dal brasiliano card. Joao Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per la vita consacrata, venuto da Roma: «Vedo con gratitudine la testimonianza ecumenica del cammino di Insieme per l’Europa. In esso si aprono luoghi sempre nuovi nei quali è possibile incontrarsi fraternamente, generando l’amore reciproco tra le Chiese e aprendo così nuovi approcci a ciò che ancora ci divide». Il presidente della Fondazione, Landrat Leo Schrell: «La varietà impressionante dei movimenti coinvolti rende evidente che l’intuizione di Insieme per l’Europa è sostenuta da persone di varie Chiese e di varia provenienza, che hanno un unico scopo: contribuire all’unità europea”.

Secondo Schrell questo cammino «è capace di indicare una strada verso il futuro».

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Gerhard Pross a nome del Comitato d’Orientamento, ringrazia e afferma: «Nei movimenti cristiani è viva l’unità europea e l’unità spirituale: potrebbe essere un modello per la casa europea come per l’unica Chiesa di Cristo». Precisa che i diecimila Euro del Premio saranno destinati a giovani e Movimenti dei Paesi dell’Est, in cammino per l’Insieme.

E non manca la gratitudine ai pionieri dell’Insieme per l’Europa, in particolare Chiara Lubich e Helmut Nicklas. Dopo la foto di gruppo sulle scale della ‘Casa della città’, l’evento si conclude con le firme nel libro d’oro e un rinfresco accurato e cordiale. Interviste rilasciate a giornali, radio e tv regionali aggiornano i media. Varie testate sottolineano l’impegno a custodire e promuovere il tesoro dell’eredità cristiana in Europa, come lo espresse St. Ulrich.

Il 2 maggio nel Centro Ecumenico di Ottmaring si è incontrato il Comitato di Orientamento in vista dei prossi-mi appuntamenti. Si è puntato l’obiettivo sul 2016 per realizzare un congresso seguito da una manifestazione, in una città della Germania fra aprile e giugno 2016 (data da definire). Questo evento riveste importanza in vista del 2017, anno in cui ricorre il cinquecentesimo anniversario dall’ini-zio della Riforma in Germania.

Da varie città sono giunte proposte e iniziative, accolte con attenzione. Un clima di collaborazione e di gioia ha permesso di dare all’unanimità inizio ai preparativi.

Gabri Fallacara e Severin Schmid

1 Friedrich Aschoff evangelico del Rinnovamento dello Spirito, padre Michael Marmann cattolico di Schönstatt e Sr.Anna Maria aus der Wiesche, evangelica della Comunità di Cristo di Selbitz

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